Un film esperimento che risignifica le immagini in movimento degli archivi di famiglia facendo uso del linguaggio performativo del reenactment. Attraverso rievocazioni ludiche effettua un’indagine coreografica di una pratica arcaica come quella del picnic, un convivio che si consuma a contatto con il suolo e che si ri-attiva trascendendo le epoche. Una voce risoluta e talvolta pignola illustra con attenzione quel che pare essere un galateo del picnic.
Paese
ItaliaAnno
2025Durata
10'
Categoria
DocumentarioAnteprima
Italiana
Sceneggiatura
Agnese CappellazzoFotografia
Agnese Cappellazzo, Anna CandianiMontaggio
Anna CandianiMusica
Andrea Geromin, Enrico GerominSuono
Agnese Cappellazzo, Anna CandianiProduzione
Agnese Cappellazzo, Anna CandianiContesto accademico e formativo di realizzazione
Università IUAV di Venezia, Workshop di cinema sperimentale e documentarioSinossi
Biografia
Agnese Cappellazzo (2001) ha conseguito una laurea in Arti Multimediali allo IUAV di Venezia. Artista e filmmaker, attua una ricerca che mira a ibridare discipline accademiche differenti, lavorando con il linguaggio delle immagini in movimento attraverso un approccio sperimentale e documentario.
Anna Candiani (2001) ha conseguito la laurea al DAMS di Padova. Il suo interesse si rivolge in modo particolare alla fase della post-produzione, intesa come momento essenziale di elaborazione e compimento dell’opera audiovisiva. È soprattutto nel montaggio e nell’editing che individua il cuore della propria ricerca: nella possibilità di plasmare il tempo, il ritmo e la narrazione attraverso la composizione delle immagini.
Dichiarazione
Partendo dal tema dell’archivio il nostro interesse si è focalizzato nel provare a prendersi cura dei vissuti altrui e riunirli attraverso una pratica universale e dai toni ancestrali.
— Agnese Cappellazzo, Anna Candiani
Materiali d’archivio
RI-PRESE, Open Memory Box.