Il passato è un fardello che nessuno vuole più portare. È finito, è superato.
Ormai nessuno deve più preoccuparsi della storia. A una manciata di persone, ritenute affidabili, è stata affidata questa responsabilità.
Io sono uno di loro.
Paese
FranciaAnno
2026Durata
20'
Categoria
FictionAnteprima
Italiana
Sceneggiatura
Camille DetryFotografia
Cléo Bigeault, Louise Merenda (colorista)Montaggio
Oksana PobegailoMusica
Léo PinsonSuono
Alice Copeland, Rémy LuuProduzione
Mathieu BourgeoisDistribuzione
Camille DetryContesto accademico e formativo di realizzazione
SATIS - École supérieure publique de cinémaSinossi
Biografia
Affascinata dalla narrazione visiva e dal cinema e dopo aver frequentato una scuola preparatoria a Nîmes, Camille Detry frequenta la SATIS (École supérieure publique de cinéma, Marsiglia). Si occupa principalmente di sceneggiatura e regia, lavorando spesso come assistente alla regia per progetti di amici. Per lei, la creazione acquista senso quando fa parte di un impulso collettivo e di condivisione. Negli ultimi mesi si è interessata a forme differenti di creazione, dalla realizzazione di gioielli, al disegno o al mixaggio.
Dichiarazione
Si dice che nei nostri sogni ci immergiamo nella mente di Oli, ex cavia di un programma sperimentale volto a preservare la memoria collettiva. La memoria di Oli è un mosaico di ricordi, sogni e immagini che sono stati compulsivamente assimilati.
Le immagini che accompagnano la narrazione di Oli non la illustrano: la saturano, la offuscano e la perseguitano. Oli è privato della propria individualità, inghiottito da questo flusso incessante.
— Camille Detry
Materiali d’archivio
I materiali d’archivio utilizzati nel film provengono tutti dalla collezione Les Films du Soleil. Si tratta per lo più di film aziendali, servizi giornalistici, cinegiornali, cortometraggi, oltre che di filmati amatoriali e filmati di famiglia.