Il giovane rottame è basato su un omonimo racconto di Andrea Granchi scritto in forma di biografia parodiata.
«Il film ripercorre e utilizza, sul filo di una marcata e talvolta amara ironia, quella raccolta eterogenea di materiali, documenti, immagini, oggetti che rappresentano l’accumulo di una vita a partire dall’infanzia. La chiave del lavoro è nel rovesciamento del rapporto naturale giovinezza-vecchiaia, nella parossistica e comico-patetica esorcizzazione del ‘tempo che passa’ e nel paradosso di una ‘carriera’ a rovescio in cui progressivamente, nel nome degli ideali convenzionali e ingannevoli di successo e di salute, il protagonista perder pezzi di sé, declina e si trasforma fino all’epilogo retorico della fine» (A. G.)