How to Write, an AI Guide in Four Steps
Concorso                  

How to Write, an AI Guide in Four Steps

Nicola Eddy

Paese

Italia

Anno

2025

Durata

8'38"

Categoria

Sperimentale

Sceneggiatura

Nicola Eddy

Montaggio

Nicola Eddy

Musica

Andrea Fabris e Alessandro Gambato

Distribuzione

Giungla

Sinossi

In un futuro senza immaginazione, raccontare storie significa riciclare il passato. Un tutorial d’epoca, narrato da un’intelligenza artificiale, guida i creatori nella combinazione di frammenti di vecchie narrazioni, rivelando che la creazione è costruzione, non invenzione.

Biografia

Nicola Eddy è nato a Venezia nel 1993. Nel 2019 ha iniziato il suo percorso come redattore e creatore nel campo della comunicazione culturale, evolvendosi poi come sceneggiatore e regista. La sua carriera esplora temi legati alla memoria e alle identità mutevoli nel tempo, con uno stile intimo e indipendente. La sua esperienza come autore di stand-up comedy influenza profondamente il suo approccio alla regia. La sua esplorazione artistica è caratterizzata da un equilibrio tra montaggio, scrittura e sperimentazione visiva.

Dichiarazione

Il progetto è nato nei primi mesi di vita di mia figlia, quando il tempo sembrava frammentarsi in cicli ripetitivi. In quel periodo ho iniziato a riflettere su come la mia creatività spesso nasca dal recupero e dalla rielaborazione delle opere altrui. Questo processo, così simile all’imitazione dei modelli di significato eseguita dalle intelligenze artificiali LLM, mi ha portato a immaginare un futuro in cui la creatività stessa diventa una risorsa limitata, in esaurimento, come i giacimenti naturali.

In questo scenario, la narrazione non è più un atto di pura invenzione, ma un meticoloso processo di riutilizzo e rielaborazione. Si attinge dagli archivi del passato, dai frammenti di storie dimenticate, perché l’originalità, come l’abbiamo sempre intesa, è diventata un lusso irraggiungibile.

Il testo stesso riflette questa frammentazione: alcune parti sono mie, mentre altre provengono dalle poesie di mio padre, smontate e riassemblate in un mosaico che esplora la creazione come trasformazione piuttosto che come invenzione.

Le immagini e la musica seguono la stessa logica: frammenti eterogenei raccolti online sono stati riorganizzati, come un LLM utilizza il proprio set di dati, per evocare emozioni e dare vita a qualcosa di nuovo. Nel film, la creazione diventa un processo di costruzione, non di ispirazione.

— Nicola Eddy

Materiali d’archivio

Filmati provenienti da vari archivi online, tutti contrassegnati da una licenza di pubblico dominio: Prelinger Archives, Eva Völkstorm, Mario Perez Video Collection e Al Larvick Conservation Fund.