La selezione del Concorso Internazionale comprende 16 opere tra lungometraggi e cortometraggi, con 13 anteprime italiane, che offrono uno sguardo sulla complessità del mondo che stiamo attraversando. Quest’anno c’è anche una novità: il Concorso Open Frame, dedicato ai cortometraggi internazionali d’archivio realizzati in università e accademie.
Prendete nota di alcuni appuntamenti da non perdere: da 𝙐𝙣𝙨𝙚𝙩𝙩𝙡𝙞𝙣𝙜 𝙂𝙚𝙣𝙚𝙖𝙡𝙤𝙜𝙞𝙚𝙨, ricerca di Alessandra Ferrini ospitata nella project room del festival che pone l’accento sulle origini fasciste di alcune istituzioni artistiche italiane e, in parallelo, sulla dimensione privata e affettiva della storia, al 𝗙𝗼𝗰𝘂𝘀 𝗨𝗽𝘀𝗶𝗱𝗲 𝗗𝗼𝘄𝗻, serie di proiezioni e incontri sulle pratiche di militanza e sul mediattivismo; da 𝗟’𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗰’𝗲’, sezione che con il documentario 𝘈 𝘗𝘭𝘢𝘤𝘦 𝘪𝘯 𝘵𝘩𝘦 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯 𝘚𝘶𝘯 riporta alla luce una storia poco conosciuta di violenza coloniale, esilio e reclusione, a 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗦𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶, retrospettiva dedicata a Stan Brakhage che include un eccezionale programma con il primo ciclo delle celebri 𝘚𝘰𝘯𝘨𝘴, canzoni visive mute proiettate in pellicola originale 8mm.
Ci vediamo a Bologna dal 22 al 26 ottobre!