Videoheaven
Concorso                  

Videoheaven

Alex Ross Perry

Paese

USA

Anno

2025

Durata

173'

Categoria

Sperimentale

Anteprima

Italiana

Sceneggiatura

Alex Ross Perry

Montaggio

Clyde Folley

Produzione

Andrew Adair, Jake Perlin, Daniel Herbert, Alex Ross Perry

Sinossi

Luogo di scambio socio-culturale, mecca del consumismo e fonte di angoscia esistenziale, la videoteca ha cambiato per sempre il nostro modo di interagire con i film. Con la narrazione di Maya Hawke ad accompagnare frammenti tratti da centinaia di fonti (da spot televisivi a film di successo), Videoheaven racconta la storia dell’impatto glorioso, caotico, innovativo, a volte squallido, ma innegabilmente radicale del videonoleggio sulla cultura cinematografica.

 

In collaborazione con Cinema Godard della Fondazione Prada e Museo Nazionale del Cinema.

Biografia

Alex Ross Perry è nato a Bryn Mawr, in Pennsylvania, nel 1984. Ha frequentato la Tisch School of the Arts della New York University e lavorato alla videoteca Kim’s Video di Manhattan. È il regista di Impolex (2009), The Color Wheel (2011), Listen Up Philip (2014), Queen of Earth (2015), Golden Exits (2017), Her Smell (2018), Ghost: Rite Here Rite Now (2024) e Pavements (2024). Ha diretto video musicali per Pavement, Ghost, Kim Gordon, Sleigh Bells e molti altri. Vive a Brooklyn, New York.

Dichiarazione

Il progetto aveva già sei anni quando è arrivato il COVID, ma ha avuto un’accelerazione nel 2020 e nel 2021, solo perché il montatore del film, Clyde Folley, ha finalmente avuto più tempo per lavorarci, dato che con i cinema chiusi a New York, persone come noi non avevano nulla da fare. All’inizio la ricerca è stata impegnativa, ma il libro di Dan Herbert ha fornito quella guida che alla fine è diventata la struttura del film. Inizia in modo molto concreto, con molte statistiche sui primi anni dei videonoleggi, mentre nella seconda parte del film c’è la mia analisi tematica su ciò che è successo dopo il periodo d’oro delle videoteche, e su cosa tutte queste clip significassero, o cosa significano retrospettivamente. Non si può ridire nulla sui dati all’inizio, perché Dan è un vero accademico, ma qualcun’altro potrebbe giungere a conclusioni completamente diverse sul declino dei videonoleggi e su come si è manifestato sul grande schermo. Immagino possa succedere lo stesso nel mondo accademico: due saggi sullo stesso film, entrambi ragionevolmente ben argomentati, nessuno dei due che corrisponde alle intenzioni del regista.

— Alex Ross Perry

Materiali d’archivio

Estratti da circa 200 tra lungometraggi, serie tv e animate, clip pubblicitarie, video promozionali e industriali, da The Big Sleep (1916) a Madame Web (2024).