Premiato al Knokke-le-Zoute Experimental Film Festival nel 1975, Vitesses Women di Claudine Eizykman è “un film torrenziale e abbagliante, che intreccia diverse sequenze a ritmi differenti, talvolta al limite delle soglie percettive, consentendo quello sregolamento dei sensi auspicato da Rimbaud e aprendo la strada ad altre modalità di percezione.”
– Michel Nuridsany, Le Figaro