A partire da materiali d’archivio del quartiere San Francisco di Bilbao, delle sue strade e della sua vita notturna, di club e discoteche che non esistono più, questo saggio filmico esplora l’idea di uno spazio queer, invitando a un viaggio forse utopico per i luoghi della dissidenza sessuale e tratteggiando una storia del cruising e del desiderio gay nella città.
Paese
SpagnaAnno
2024Durata
9'
Categoria
SperimentaleSceneggiatura
Matteo GiampetruzziMontaggio
Matteo GiampetruzziSuono
Matteo GiampetruzziSinossi
Biografia
Matteo Giampetruzzi (Campobasso, 1999) si forma in Regia alla Scuola Volonté di Roma e in Film Curating alla Elías Querejeta Zine Eskola di San Sebastián, Paesi Baschi. I suoi cortometraggi, presentati in numerosi festival internazionali, esplorano temi legati alla sessualità, alla crescita, alla mascolinità e alla memoria. Ha collaborato, come curatore indipendente, con realtà come la Filmoteca de Catalunya e il Sicilia Queer Filmfest.
Dichiarazione
todos los barrios posibles prende le mosse dall’esplorazione di un luogo, il quartiere popolare di San Francisco, a Bilbao, che ha subito profonde trasformazioni nel corso degli anni. Il film è un’evocazione dei corpi dissidenti che lo hanno abitato, resistendo all’oppressione della dittatura, e una speculazione, partendo da quel contesto, su come il desiderio queer possa permeare e ridefinire lo spazio urbano. Il mio è stato quindi un tentativo di tracciare una possibile cartografia queer di un luogo specifico e allo stesso tempo simbolico: da un lato, il quartiere, la sua vita notturna negli anni ’80, i segni lasciati dal passare del tempo; dall’altro, più in generale, l’idea di uno spazio queer diffuso ed erotizzato, dove i corpi vagano alla ricerca di altri corpi, del piacere, della liberazione.
— Matteo Giampetruzzi
Materiali d’archivio
Immagini d’archivio di vari formati e provenienza, tra cui: Film di famiglia (Fondo Filmoteca Vasca) / Filmati amatoriali e Videoarte basca degli anni ‘80 / Immagini di Telefrisko (una televisione di quartiere) / Archivi di Elías Querejeta Zine Eskola / Immagini di google maps / Immagini pornografiche / Archivi personali.