Donne adulte parlano del loro matrimonio, della loro prima volta, del loro rapporto intimo con la sessualità. Di fronte alla ripetizione di questi rituali ancestrali, la regista si interroga sul fatto che non sia sposata, non abbia figli, e dunque sul fatto che una linea di relazioni madre-figlia si vada esaurendo.
«Southern Brides è stato nei miei pensieri per molti anni. Mi ha sempre affascinato ciò che è legato al rito del matrimonio, alla narrazione tradizionale dell’amore eterno eterosessuale, alla resa, al modo in cui tutto ciò viene messo in scena. Ma soprattutto, mi ha sempre affascinato l’immagine della sposa: una donna vestita di bianco, che si presume sia vergine e che sta per concedersi a un uomo.»
– Elena López Riera