1985, Buenos Aires, Argentina. Il processo alle Giunte militari dell’ultima dittatura (1976/83), accusate di crimini contro l’umanità. Come a Norimberga dopo la Seconda Guerra Mondiale, il processo è interamente registrato su nastri U-matic. Per 90 giorni sono state ascoltate le testimonianze dell’orrore e una sentenza finale: mai più. I difensori e le posizioni politiche e ideologiche di chi ha sostenuto la dittatura. Nella voce delle vittime, le storie di tortura e di dolore. Vita e morte nella stessa stanza. Un archivio del passato e un film che pone un punto di partenza.
«Le immagini sono varie. Il materiale ha la classica consistenza U-matic, il formato è 4:3 e i colori sono quelli tipici dell’epoca. L’archivio è per lo più in ottime condizioni ma, su un totale di 530 ore di registrazione, si notano gocce, macchie e deterioramento del nastro. Le imperfezioni sono state utilizzate per supportare la narrazione, come ad esempio un taglio all’inizio o alla fine di una scena; la qualità dell’immagine è stata poi lavorata in fase di montaggio.»
— Ulises De La Orden