Uno sguardo enigmatico sulla vita attraverso vignette precarie, che spinge la narrazione attraverso una struttura nebulosa e opaca che unisce le riprese dei filmati amatoriali del regista al materiale d’archivio, dai film narrativi di Hollywood ai video selfie politici. Un’impressione artigianale del tempo sospeso tra passato e presente e i fantasmi e i luoghi che lo occupano, contemplando la natura e il significato della visione, della memoria e della creazione di immagini.
Paese
USA, IranAnno
2024Durata
20'28"
Categoria
SperimentaleFotografia
Mahda PurmehdiMontaggio
Mahda PurmehdiSuono
Mahda PurmehdiSinossi
Biografia
Mahda Purmehdi è un regista sperimentale e docente. Lavora con diversi mezzi espressivi, quali 16mm, Super 8 e video digitale, integrando spesso immagini, parole e suoni originali con materiale letterario e audiovisivo riconfigurato. Al centro della sua pratica cinematografica ci sono le questioni relative alle modalità di produzione cinematografica e alle implicazioni politiche della creazione di immagini. I suoi film sono caratterizzati da evocazioni visivamente tattili e artigianali, che mettono in collisione archivio e memoria, visibile e invisibile, viventi e fantasmi, storia (in particolare la storia del cinema) e il rimosso.
Ha conseguito la laurea in cinema presso l’Università d’Arte di Teheran nel 2019 e attualmente sta conseguendo un master in cinema presso l’Università del Colorado a Boulder.
Materiali d’archivio
Kiss Me Deadly (Robert Aldrich, 1955)
Mikey and Nicky (Elaine May, 1976)
A Touch of Grace: Portrait of John Berger (1996)
FFT3918 Tentativi di atterraggio al KISP con visibilità zero e torre chiusa (liveatc.net)
Filmato del messaggio di suicidio di Mohammad Moradi
Filmato dell’autoimmolazione di Aaron Bushnell
Arpa eolica che suona nella valle dell’Elqui in Cile (Felix Blume)