In Bingo, le slot machine e gli overscan si incontrano e si fondono, creando uno spazio per le nostre immagini dimenticate. Le immagini d’archivio diventano una scultura in celluloide fatta di frammenti, incidenti e momenti ricordati a metà. Queste immagini scartate vengono messe in movimento: un gioco d’azzardo in cui celluloide, memoria e manipolazione digitale si scontrano. Ka-ching! Ma chi vince davvero?
Paese
FranciaAnno
2025Durata
5'
Categoria
SperimentaleAnteprima
Italiana
Fotografia
Filmati d'archivio, Cinémathèque de Nouvelle-Aquitaine (CDNA)Montaggio
Sarah FordSuono
Sarah FordProduzione
Sarah FordDistribuzione
AutodistribuzioneContesto accademico e formativo di realizzazione
Scuola Nazionale Superiore di Arte e Design di Limoges (ENSAD Limoges)Sinossi
Biografia
Sarah Ford è un’artista franco-britannica che vive in Francia e opera nei campi del cinema, della pittura, della fotografia e dell’installazione. Il suo lavoro esplora la memoria, la trasformazione, la scomparsa e la natura instabile delle immagini. I suoi film sono stati proiettati in tutta Europa, tra cui al Videoformes, al Festival di Cinecittà e alla Filmoteca de Andalucía. Bingo è stato realizzato in collaborazione con la Cinémathèque de Nouvelle-Aquitaine.
Dichiarazione
L’idea di Bingo ha preso forma nella mia immaginazione fin dal primo giorno in cui ho incontrato il team della Cinémathèque de Nouvelle-Aquitaine. Abbiamo assistito alla digitalizzazione di una festa di paese girata nel Limousin negli anni ’60. Man mano che il film veniva digitalizzato, l’immagine si estendeva fino ai fori di trascinamento. Il processo di archiviazione produceva un quadrato digitale pulito, quindi tutto ciò che andava oltre veniva di fatto tagliato via.
Eppure eccoli lì: volti, persone, piccoli contrattempi, cose che accadevano ai margini dell’inquadratura. Immagini che in realtà non erano mai state pensate per essere viste.
Sono rimasta affascinata dalla domanda: chi decide cosa rimane? Cosa dà al quadrato digitale il diritto di registrare un’immagine e scartarne un’altra?
— Sarah Ford
Materiali d’archivio
Filmati forniti per gentile concessione della Cinémathèque de Nouvelle-Aquitaine (CDNA).