Il Refettorio delle Monache dell’ex Convento di San Mattia, oggi Sala Berti, ospita un riallestimento di Unsettling Genealogies dell’artista e ricercatrice Alessandra Ferrini a cura di Alberta Romano.
A partire da una fotografia dell’inaugurazione della Mostra del Cinema di Venezia del 1935 e dalla figura di Giuseppe Volpi Conte di Misurata, presidente della Biennale, politico fascista e protagonista della storia culturale italiana, Alessandra Ferrini inizia una ricerca che pone l’accento sulle origini fasciste di alcune istituzioni artistiche italiane e, in parallelo, sulla dimensione privata e affettiva della storia attraverso una serie di riflessioni legate alla propria genealogia familiare. Il cortocircuito fra il grande racconto della storia e le cosiddette storie minori è ciò che rende il lavoro di Alessandra Ferrini particolarmente vicino alle domande di Kinship and Archive, progetto di ricerca di Alberta Romano, sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2025). Al centro della ricerca c’è il modo in cui fotografie, film e registrazioni amatoriali sopravvivono alle relazioni di parentela: cosa viene conservato, cosa viene trasmesso, cosa resta privato e cosa invece viene volutamente taciuto.
Inaugurazione ▻ 15.10.2026, ore 18:30
Sala Berti – Refettorio delle Monache dell’ex Convento di San Mattia (Via Sant’Isaia 20)
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Alla presenza dell’artista e della curatrice