Free Fall

Free Fall Péter Forgács. Hidden Histories
Dall’1 al 27 ottobre | online su MyMovies

Attraverso gli home movies in 8mm di György Pet, realizzati a partire dal 1938, Free Fall ripercorre i tempi che precedono la Shoah, ricostruendo le illusioni di una famiglia ebrea ungherese, erose passo dopo passo dall’oscuro avanzare della Storia. 

 

György Petö, ebreo di estrazione altoborghese e di eccellenti frequentazioni, prende in mano la gestione della banca di famiglia alla morte del padre, nel 1936. Appassionato di musica e di barche, Petö acquista una cinepresa 8 mm alla fine degli anni trenta e diventa rapidamente un prolifico produttore di home movies, su cui fissa il suo amore per la fidanzata Eva Lengyel, le spedizioni in barca, le vacanze, gli anniversari, le amicizie (tra i suoi amici compare anche il grande direttore d’orchestra Ferenc Fricsay), il suo matrimonio nel 1941.
Intanto, lentamente ma inesorabilmente, si installano le leggi antisemite: “La vita sociale, le cerimonie, l’amore, il divertimento, sono ritmati da una voce salmodiante che “canta” le leggi sempre più restrittive nei confronti del popolo di Israele, consegnandoci volti, sguardi e corpi caparbiamente ignari del vortice che li sta inghiottendo, di una tragedia incombente a cui suggello simbolico intervengono i versi solenni del poeta Janos Pilinsky” (Paolo Vecchi).

Nonostante l’alleanza dell’Ungheria con la Germania nazista, la comunità ebraica ungherese rimane più o meno intatta fino alla primavera del 1944, anno in cui si interrompono le memorie cinematografiche di Petö. Forgács installa un’incessante andirivieni tra gli avvenimenti politici e quelli privati, immergendo entrambi nel flusso musicale malinconico e grave – il suono stridente e cristallino – di Tibor Szemzö.

 

Free Fall è parte della serie Private Hungary.

regia

Péter Forgács

durata

75'

formato

video | b/n e colore

anno

1996

Paese

Ungheria

musiche

Tibor Szemzö

Serie

Private Hungary 10