Angelos’ Film

Angelos’ Film Péter Forgács. Hidden Histories
Dall’1 al 27 ottobre | online su MyMovies

Grecia, 1940: le truppe italiane entrano ad Atene, seguite sei mesi dopo dall’esercito tedesco. L’occupazione straniera dà luogo a un movimento clandestino di resistenza greco che innesca una sanguinosa guerra civile. La tragedia della seconda guerra mondiale e gli effetti dell’occupazione nazi-fascista su territorio greco sarebbero stati privi di immagini se il signor Angelos Papanasstassiou, prima agente di cambio, poi imprenditore e infine consigliere comunale ad Atene, non avesse avuto la passione del film amatoriale.

 

Passione che coincise col coraggio, in un’ epoca in cui il semplice atto di fotografare era punibile con la morte. Mettendo a rischio la propria vita Angelos filma le atrocità naziste, l’orrore delle fosse comuni, i partigiani impiccati per strada, le esecuzioni di massa, la fame della popolazione, i corpi torturati dei sopravvissuti e quelli dei morti. Contemporaneamente, con la sua piccola cinepresa, documenta la sua vita famigliare: la nascita della figlia, il sorriso della moglie, le feste con gli amici. Alla fine della guerra Angelos consegna alle autorità i suoi “war-films”, che verranno poi utilizzati come prove dei crimini commessi dai nazisti durante il processo di Norimberga.

 

Forgács, dopo un capillare lavoro di ricerca, monta le riprese rubate alla guerra con quelle girate in famiglia, facendo collidere la grande storia con quella privata: con uno stridore agghiacciante vediamo i gerarchi nazisti posare 3622 davanti alle colonne del Partenone affiancate alla documentazione dei primi passi della figlia di Papanasstassiou. Nel film di Forgács l’occhio che guarda è un organo bifronte, che rovescia continuamente il suo statuto e il suo punto di vista: gli home-movies hanno la felicità come oggetto, il documento storico attesta la paura del corpo sociale. In questo modo la vita e la morte, la gioia e l’orrore stanno fermi, uno di fronte all’altro, si accerchiano in assedio; le immagini fanno battere il cuore del singolo e quello della storia.

regia

Péter Forgács

durata

60'

formato

video | b/n e colore

anno

1999

Paese

Olanda

compositore

Tibor Szemzö