Le pellicole finite sul fondo del lago della diga di Karaj in Iran, dove il regista francese Albert Lamorisse precipitò nel 1970, riemergono. Durante una conversazione telefonica, un’archivista iraniana specula sulla morte di Lamorisse e sul restauro e la diffusione delle sue ultime immagini.
Paese
Iran, CanadaAnno
2024Durata
30'
Categoria
Documentario sperimentaleAnteprima
Italiana
Sinossi
Biografia
Parastoo e Faraz Anoushahpour e Ryan Ferko collaborano dal 2013. La loro pratica condivisa esplora l’interazione di molteplici soggettività come strategia per affrontare il potere insito nelle strutture narrative. Mettendo in primo piano l’idea di luogo come fulcro, il loro lavoro cerca sia di decodificare l’ambiente circostante sia di mettere in discussione la produzione di immagini. I loro progetti recenti sono stati presentati al MoMA, e_flux, Berlinale, Punto De Vista, Viennale, New York Film Festival, TIFF e altri.
Materiali d’archivio
Scene tratte dall’epilogo senza titolo di Le Vent des Amoureux, girato da Albert Lamorisse e presentato postumo nel 1978.