Realizzato utilizzando esclusivamente archivi video e testimonianze forensi, Silence of Reason diventa esso stesso un ricordo: sfuggente, fluido, restio all’essere incasellato, in movimento verso ogni direzione, spaziale e temporale. Le esperienze individuali di violenze e torture inflitte a donne nei campi di stupro di Foča, durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, si trasformano nei nostri ricordi collettivi, al di là del tempo e dello spazio.
Paese
Macedonia del Nord, Bosnia ed ErzegovinaAnno
2023Durata
63'
Categoria
DocumentarioLingua originale del film
Inglese, bosniacoSceneggiatura
Kumjana NovakovaMontaggio
Jelena MaksimovicSuono
Vladimir ZivkovicProduzione
Kumjana NovakovaDistribuzione
Sofia TocarSinossi
Biografia
Nata in Jugoslavia, Kumjana lavora nel settore cinematografico e artistico dal 2006. È co-fondatrice del Pravo Ljudski Film Festival di Sarajevo, di cui è curatrice e direttrice. La sua ricerca artistica di autrice si posiziona tra cinema e videoarte contemporanea, indagando come le immagini in movimento trattano di identità, ricordi e il sé collettivo. Al momento è professoressa associata presso il Master of Film della Netherlands Film Academy.
Materiali d’archivio
Testimonianze, video, foto e testi d’archivio provenienti dal Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia delle Nazioni Unite